(*) Se avete molti soldi da pendere in mobili nuovi,
la vostra sarà una casa senza personalità e voi
vi perderete tutto il divertimento! Sono gli oggetti
più semplici da collezionare, restaurare, dipingere e trasformare
secondo i vostri desideri ed esigenze, a rendere speciale una casa.
[Arte domestica sicura & semplice, Jill Blake, 1975]
Mercoledì scorso, mentre aspettavo il mio treno, ho fatto un salto in libreria: volevo comprar qualcosa da leggere in viaggio. Mi guardo distrattamente intorno mentre parlo al telefono con un mio amico, fino a quando lo sguardo mi cade su un libro dotato di una fascetta color granada che citava:
PRIMO IN CLASSIFICA!
QUINDICI EDIZIONI
Lì per lì penso di prenderlo, ma poi mi vengono in mente altri "primi in classifica" sullo stile "smielo-taglio vene" e quindi penso che sarebbe meglio non lasciarsi abbindolare dal facile marketing. Solo dopo noto il titolo:
AMORE, ZUCCHERO E CANNELLA. (*)
Amore......zucchero....e cannella....??? Ma forse non è così male! Butto un occhio ai brevissimi commenti pubblicati su "la Repubblica", "Il Venerdì di Repubblica", "Vanity Fair " e "Donna Moderna" stampati sul retrocopertina e alla trama, e decido al volo di prenderlo. Uscita dalla libreria non riuscivo a capire se mi ero illusa di poter sfuggire alle trovate pubblicitarie per poi caderci in pieno, o magari davvero il titolo aveva un non-so-che che mi ispirava e mi chiamava. Che dire: nei tre giorni successivi l'ho letto e finito, e me lo sarei portato ovunque! Mi ha preso sin da subito: una lettura piacevole, un pò "femminile", e sotto qualche sfaccettatura mi son ritrovata a vestir i panni della protagonista.
Ambientato nella fantastica Londra, ho finito il libro con più sogni di prima e la testa sempre più tra le nuvole, immaginandomi una mia futura casa in cui raccogliere oggetti particolari caricati da chissà dove e magari "risistemati" a mio piacimento; mercatini dell'usato in cui far incetta di preziosi monili da sfoggiare in bella vista, anonimi mobili personalizzati a più non posso. E poi magari inutili grembiuli da cucina con buffi ricami e un'aria anni cinquanta/sessanta da respirare alternata a profumi rock. Sogni inconcreti e fantasie adolescenziali? Forse. Quello che so è che questo libro me li ha rispolverati tutti e ora ho sempre in testa qualche strano pensiero su cosa cucinare, come preparare quel piatto o quell'altro. E se mi ridipingessi la libreria della mia camera!? Però, a pensarci bene, anche la stanza avrebbe bisogno di una rinfrescata alle pareti. Ma, ho anche delle perline!!!!
Insomma, avete capito no!? La questione inizia a diventare piacevolmente disperata (e io inizio a far emergere il mio DNA materno)
Ambientato nella fantastica Londra, ho finito il libro con più sogni di prima e la testa sempre più tra le nuvole, immaginandomi una mia futura casa in cui raccogliere oggetti particolari caricati da chissà dove e magari "risistemati" a mio piacimento; mercatini dell'usato in cui far incetta di preziosi monili da sfoggiare in bella vista, anonimi mobili personalizzati a più non posso. E poi magari inutili grembiuli da cucina con buffi ricami e un'aria anni cinquanta/sessanta da respirare alternata a profumi rock. Sogni inconcreti e fantasie adolescenziali? Forse. Quello che so è che questo libro me li ha rispolverati tutti e ora ho sempre in testa qualche strano pensiero su cosa cucinare, come preparare quel piatto o quell'altro. E se mi ridipingessi la libreria della mia camera!? Però, a pensarci bene, anche la stanza avrebbe bisogno di una rinfrescata alle pareti. Ma, ho anche delle perline!!!!
Insomma, avete capito no!? La questione inizia a diventare piacevolmente disperata (e io inizio a far emergere il mio DNA materno)
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