Come ogni mattina son andata in facoltà per chiudermi nel mio super studio personale a spulciare fotocopie e libri vari. Oggi però, non è che mi sentissi un granché: un pò di mal di testa, molto mal di schiena, e nausea a tratti-sì, a tratti-no. Ed è stato nel tratto-no che, "a na certa", ho pensato di recarmi nel bar-ristorante-tavolacalda-takeaway a mangiar qualcosa. Vista l'ora di punta (erano appena le tre del pomeriggio) era prevedibilmente strapiena di gente che banchettava: sia dentro che fuori. Io però volevo star un pò al sole per godere dei suoi benefici!!! Vabbè, vedremo!
Dopo mezz'ora di supervisionamento cibo, opto per un panino salsiccia e brie. Ed ho pure deciso che VOGLIO MANGIAR AL SOLE! così col mio piattino me ne vado in uno spiazzo: c'è una specie di piazzetta a due gradini sotto il livello stradale, e sul bordo si alternato tavole di legno a uso panchina: posto perfetto! Mi appollaio lì, con le gambe in questa specie di piscina vuota e bassa, e addento il lauto pasto. Ah! Che crogiolamento il sole di marzo!
A un certo punto però, colpetto di vento e mezzo albero cade nel mio piatto. Eehhh vabbè..è la natura! Almeno sto al sole! Ho salvato bene o male tutto e ho continuato a ingurgitare roba, con molta grazie e nonchalance.
Qualcosa intorno però mi stona. Poi capisco: tutti sono a mezze maniche, io con maglietta e maglioncione peloso che mi fa uscire ancora più goffa e rotolosa di quanto già non lo sia.
Insomma...ero lì stile cenerentola emarginata dalle sorellastre, con una coperta addosso, e delle piante nel piatto. Così finisco di mangiare e decido che la giornata al sole poteva anche finire lì.
Alzandomi vedo che mi ero seduta sotto una specie di "monumento all'europa": accanto alle assi di legno-panchine c'erano dei grossi pali che terminavano, ognuno, con una bandiera di un Paese dell'unione europea, ed erano disposti in cerchio, con il palo-bandiera d'Europa che lo chiudeva del tutto. E mi accorgo in quel momento che ero seduta proprio sotto quella dell'Italia, e neanche ci avevo fatto caso! CHE CASO!Ma che bello!
Ma...ste bandiere sembrano pochine! Allora, non curante del mio DNA dannoso, mi son messa a contarle a naso all'aria: faccio mezzo giro e... ecco il grande momento! Stavo inciampando in una canalina abbastanza profonda in cui il mio piede si sarebbe incastrato perfettamente, completando la figura di cacca già iniziata, con annesso pediluvio (visto che era piena dell'acqua che confluiva da una vasca all'altra): ho fatto una specie di piroetta, ridendo da sola e contemporaneamente vedendo a quanto ammontavano i danni di "perdita faccia" e me ne sono andata via ridacchiando, non troppo tra me e me.
Come se non bastasse sono andata in bagno e ho visto che SEMBRAVO UNA PAZZA!!!
Avevo tutti i capelli arruffati, manco mi fossi appena alzata! Anzi no, come se fossi andata a dormire coi capelli legati, e mi fossi appena alzata! In più la faccia di una appena uscita da casa Addams, e rotolosità abbondanti!
Come non mi abbiano fermato ancora è un mistero!
Buon venerdì sera a tutti!!!
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