venerdì 3 febbraio 2012

Come una bimba sotto la neve

[Sono giorni che l'Italia è coperta da un morbido manto bianco, per di più non da tutti gradito, e sono giorni che il freddo è particolarmente freddo, ma si sa che la neve -a noi- ci snobba sempre.]

Suona la sveglia, scendo dal letto e sento la pioggia che incessantemente continua -già da ore- a martellare sulle superfici che incontra.
Apro le finestre, faccio colazione e mi metto al pc. E dopo poco, il miraggio! Le gocce d'acqua iniziano a prender la forma di un fiocco: un fiocco! E subito un altro fiocco, e poi un altro e un altro ancora e... LA NEVE!!!! le mie coinquiline dalle loro camere vedono lo spettacolo e quasi contemporaneamente ci avvisiamo con espressioni miste tra stupore e meraviglia. In fondo, quante volte in vita nostra abbiam visto la neve? io, in città, forse al massimo cinque, e solo un'altra volta c'è stata una bella nevicata di questa "portata" (*), con lo strato bianco che ricopriva tutto!
Mi sono precipitata alla finestra: coperta addosso, naso incollato al vetro, sguardo fisso sui fiocchi che cadevano danzando a mezz'aria, e -potrei giurarci- sorriso dipinto sulla faccia. Come una bambina che vede qualcosa per la prima volta, che scopre la neve!
I fiocchi son tanti, sempre di più, e iniziano a posarsi sulle tettoie del vicino: farà freddo fuori, sì, ma devo uscire. Devo respirare quell'aria gelida e percepire meglio l'atmosfera surreale che si sta creando. Stringo di più la coperta che ho indosso chiudendola sul petto, giro la maniglia, apro la porta. Un passettino, poi un altro. Sono in balcone. Mamma mia se fa freddo! L'aria è gelida e pungente, il cielo compattamente grigio. E tutto intorno fermo, immobile, che attende solo di esser ricoperto. Continuo a sorridere e ad avere questa gioia frizzantina che mi circola in corpo: la neve mi rende felice.
Ma fa proprio freddo! poco male! mi copro fino all'inverosimile, mando un messaggino a un mio amico/vicino di casa e scendo in strada: devo immortalare questo -breve- momento!
Sono imbacuccata talmente tanto che faccio concorrenza, in quanto a strati di morbidezza, all'omino marshmellows dei Ghostbuster. Ma zompetto e sorrido. Sorrido e zompetto. E faccio foto!
In poco tempo però, la pioggia subentra ai soffici fiocchi e li scioglie.

Dentro però resta un pò di felicità della neve!


(*) non è gradita, da parte di gente che vede abitualmente la neve, della facile ironia contro chi, poverino, abita posti poco toccati da questo strano fenomeno metereologico. :p
E, d'altra parte, massima comprensione per chi vive in città in cui la neve è caduta un pò troppo frequentemente negli ultimi giorni creando disagi e danni vari!

Nessun commento:

Posta un commento