Lei era lì, seduta sulla sua poltrona che scrutava il calendario cercando di rocordare date e impegni.
Io ero dall'altra parte, agitata come ad ogni incontro, che invece mettevo in ordine -a mente- le domande da porle fino a che non parlò:
"Mi ricorda un pò le scadenze?"
Io quasi smarrita a quella domanda non capivo se si riferisse alle mie o nostre di scadenze, così gliele ho buttate lì tutte.
"Ah! Beh, allora sì, direi che ce la fa per marzo! sì sì. Ora continui a scrivere e ci vediamo la prossima volta"
E me lo disse così, senza batter ciglio. Beh si ok, un pò ero preparata, ma fino a che il libretto fosse stato con me, c'era quel cordone che mi legava stretta alla vecchia vita. Ma ora non più, potevo abbandonarlo alla signora dietro lo sportello: e così è stato. Quel librettino verde scuro con la foto di una giovane diciannovenne piena di entusiasmo ed aspettative è stato spillato a una serie di fogli. Ok. Devo solo farlo mio come concetto: a marzo finisco. A marzo MI LAUREO! Non so bene cosa voglia dire, sono troppo impegnata a organizzare fogli e scritti, ma cavolo se me lo godrò come momento!!!!!
mia moglie dovrebbe farcela per maggio, quindi so che emozioni stai vivendo... incrocio le dita anche per te!
RispondiEliminaGrazie mille! In bocca al lupo anche a tua moglie!!!!
RispondiElimina