domenica 25 dicembre 2011

E alla fine arriva il Natale

E' senza dubbio la festa che preferisco e per l'occasione riesco a tollerare anche il freddo che di norma non amo per niente.
Adoro il Natale! Forse più del Natale, amo solo la Vigilia del Natale!
Il clima di festa si respira per giornate intere. Ci si prepara al grande giorno e nonostante ormai ci sia dati al pieno consumismo, cerco di vedere al di là delle code alle casse dei negozi e delle file di macchine imbottigliate nel traffico.
Adoro il Natale e ancora di più adoro la Vigilia!
Per le feste gli espatriati della famiglia tornano a casa, e il giorno della Vigilia lo si passa a casa mia tra zii, cugini, parenti collaterali e amici stretti. In "casa Leila" non si fa il pranzo, ma neanche il cenone: è una via di mezzo. Si dovrebbe mangiar al tramonto (come ogni tradizionale vigilia che si rispetti), ma alla fine si è arrivati al compromesso: alle due e mezzo tutti a tavola!
Nel menù non c'è traccia di carne nè di latte, ma in compenso c'è tanto pesce. La tradizione vorrebbe nove portate (non a caso si parla di cena delle nove cose) e tra queste c'è la pasta delle nove cose: specialità di mia zia, preparata solo in questa occasione e per questo motivo si trasforma in ambìto bottino di guerra!
Durante l'anno mi capita di pensare al mio prossimo ritorno a casa e cerco di focalizzare se quella sarà l'occasione in cui riassaporerò queste squisitezze. Spesso però rimango delusa dalla risposta negativa che mi si prospetta davanti.
Poi si susseguono piatti tipici, baccalà, polpo, frutta secca e panettone. Il tutto accompagnato da una gran caciara, risate, battute di mio zio e risposte di mio padre. E quest'anno anche pianti. Eh sì, c'è una nuova arrivata in famiglia ed è stata presentata oggi: una piccola pallettina con morbide guanciotte e occhietti vispi che cercano di scoprire quanto più possibile del mondo intorno!

Ci si siede a tavola alle due e mezzo e intorno alle cinque ci sono le prime tramigrazioni verso divano e poltrona e c'è chi inizia a cedere al peso del cibo, crollando in pieno letargo. Si prende il caffè, si sparecchia e ci si prepara per giocare a carte: praticamente non ci si alza mai dal tavolo! Così fino a sera. Si gioca, si chiacchiera, si guarda la tv. Ogni tanto viene tagliata una fetta di panettone o preparato un bicchierino di rosolio, ma si è ancora tutti insieme! E così si passa la giornata.

A volte la sera sul tardi, quando tutti sono andati via, in famiglia ci scambiamo i regali: e come una bambina, non vedo tanto il contenuto, quanto al pacchetto. Il mio massimo di felicità? scartare qualcosa sotto l'albero, che sia semplicemente una matita o qualsiasi altra cosa!
Insomma, si segue la tradizione e si sta insieme: infondo è questo lo spirito natalizio, no? Ed è questo che mi piace e che ogni anno aspetto con ansia. E quando la giornata finisce, so che il giorno dopo è Natale e la festa continua (traslocando da mio zio però!)!

Quindi ora non posso far altro che congedarmi da voi tutti e augurarvi un fantastico Natale da passare in famiglia, con gli amici o comunque con le persone a cui volete bene!
Io vado a nanna perché domani mi aspetta un'altra giornata attorno a un tavolo!

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