giovedì 27 ottobre 2011

Il negozio di antiquariato (*)

"E alla fine giunse il giorno, QUEL giorno. Giunse il giorno in cui madre e figlia si misero in macchina e viaggiarono, viaggiarono, viaggiarono fino a che non giunsero alle porte della città. Parcheggiarono e iniziarono il loro pomeriggio fatto di shopping, chiacchiere, ricordi e piccole trasgressioni".

Camminando e chiacchierando abbiamo visitato nuovi monumenti, di quelli che son lì da sempre, che ci passi davanti da sempre ma che solo a volte ti vien da dire "ma sì dai, oggi provo a entrare". Passeggiavamo e mia mamma mi indicava vecchi balconi e iniziava a viaggiare con la mente e a rispolverare i ricordi e a raccontarmi di chi abitava in quelle case, allegandovi aneddoti e storie di vita. Abbiamo attraversato le strade calpestate quarant'anni fa vedendo e sottolineando i cambiamenti di una città solo parzialmente mutata, ma in gran parte solo restaurata.
La storica pasticceria sulla piazza centrale è pronta ad offrire la trasgressiva merenda di metà pomeriggio: "però, son buoni buoni eh? e c'è anche il pepe, proprio come nella ricetta originale!". Mi spunta un sorriso sulle labbra. Tutto intorno a me si ferma per un attimo e vedo come le piccole cose a volte risollevano la mente appesantita dalle preoccupazioni.
[Premessa]: l'uscita è partita per acquistare un paio di scarpe da "signorina" visti i miei bei 27 anni sul groppone e quindi "è ora che ti prendi un paio di scarpe decenti, no?che dici?" Così il tour si conclude con del sano e curativo shopping per farmi diventare una "signorina DOC". Ci sarò riuscita?!mmmm...bah.




(*) Nicolò Fabi

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