Sabato pomeriggio. La camera pienamente illuminata nonostate le tapparelle abbassate per una buona metà. L'aria calda entra senza ostacoli e raggiunge e tocca tutto. Stesa sul letto, il cotone delle lenzuola intriso di caldo. Ad ogni movimento una goccia di sudore che scivola via tracciando un sentiero sulla pelle già umida. Le emozioni si accavallano nella mente, mi stordiscono, mi riempiono, si intrecciano: è un flusso continuo, un fiume in piena che travolge e sconvolge. Sembra quasi vogliano uscire con un'esplosione perché non possono esser costrette nel misero spazio che gli è stato destinato. Si devono far sentire, devono irrompere nella tua esistenza e scombussolare tutto.
A far compagnia a tutto questo, la voce di Giorgia, proveniente da chissà quale appartamento della zona, che riempie i silenzi dell'isolato.
Ti amo...<3
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