mercoledì 25 maggio 2011

Il momento migliore

La parte più bella della giornata? I primi momenti del risveglio. E quelli che preferisco sono proprio in questo periodo di inizio estate.
La finestra è aperta e dai fori della tapparella entra una luce che con forza riempie la stanza. Il letto è ormai caldo dopo ore e ore di stropicciamenti, ma non importa, il corpo ha avuto il tempo di abituarsi e ora si gode l'aria fresca delle prime ore del giorno. Questi attimi sono magici: prendi tutto il piacere della giornata, lo fai tuo, e sono istanti che ti riempiono di speranze per le ore successive, che ti danno la forza e l'entusiasmo di dire "dai su, giù da questo letto, è iniziato un nuovo giorno!". Il punto è che questo è l'attimo fatale: infatti è proprio quello, lo sprint di energie per il nuovo giorno,  che segna l'attivarsi del cervello, ed è finita. Quando la testa si attiva non puoi più fermarla: e così dalla nuvoletta fluttuante in questa fresca aria del mattino, ti ritrovi coi piedi per terra, con le ansie e le paure di tutti i giorni, il dover affrontare gli impegni, il non sapere se si riuscirà a superarli, l'organizzazione, i progetti, gli incontri, gli appuntamenti. E ti verrebbe di riaffondare sul materasso caldo, richiudere gli occhie sprofondare di nuovo nel sonno. Oggi ho scelto un'altra strada: ho riacchiappato per i capelli la gioia del risveglio, me la son legata addosso e l'ho minacciata: "ora stai qui, e non mi molli fino a sera!".
Direi che Mika a questo punto ci sta davvero bene! E quindi...buon risveglio carico a tutti!

Nessun commento:

Posta un commento